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domenica 18 maggio 2014

CARPACCIO DI SALMONE ALL’ ANANAS CON SORBETTINO SALATINO



Il solito carpaccio... Uffa. E invece no questo è un carpaccio frizzante per il pepe rosa, freschissimo perchè accompagnato da un "sorbettino salatino" e avventuroso!
In realta ogni carpaccio di pesce e in particolare di salmone è avventuruso, non per il sapore esotico ma perchè con gli occhi spalancati e la spada sguainata dobbiamo essere pronti per difenderci dal samurai Anisakis... Il samurai calmo non sa che noi abbiamo gia vinto. Noi non abbiamo fretta e combattiamo con una spada di ghiaccio in una stanza di ghiaccio e questo ci da forza e certezza!! Il nostro piccolo parassita samurai potenzialmente presente presente in molteplici tipi di pescetti temesia il ghiaccio che il fuoco quindi basta poco per essere sicuri... muore a 60 gradi di temperatura, oppure dopo 96 ore a -15° C, 60 ore a -20° C, 12 ore a –30° C, 9 ore a -40° C. questa è la vera unica regola per chi ama carpacci e sushi. La sicurezza prima del limone, il vino, il wasabi e qualunque marinata!


Dosi: per 4 persone

Ingredienti
  

Per il carpaccio

200 g di salmone a fettine sottili
½ bicchiere di succo di ananas naturale
2 cucchiai di olio EVO
Pepe q.b.Sale q.b.
Pepe rosa  qualche bacca
4  fette di ananas al naturale
1 cucchiaio scarso di semi di sesamo
Olio di mais o meglio di sesamo per ungere la piastra.

Per il sorbettino salatino

4 fette di ananas al naturale
1 cucchiaino colmo di zucchero
1 pizzico di sale
3 bacche di pepe rosa
1 tazzina di latte
1 cucchiaino di lecitina di soia



Preparazione

Assicuratevi che il pesce sia freschissimo, privatelo di pelle e lische, avvolgete il filetto strettamente in pellicola e ponetelo nel vostro congelatore per 3-4 giorni per difendervi dall’ Anisakis.E’ una scocciatura ma se vi piacciono i carpacci non fidatevi mai neanche del miglior pescivendolo e nemmeno di un salmone pescato a mani nude da voi stessi medesimi insieme a Sampei, non è questione di freschezza è un rischio intrinseco del salmone in se. Passato il tempo necessario togliete il vostro filetto dal freezer potetelo al fresco circa 15-20 minuti e ancora congelato tagliatelo a filetti con un bel coltello affilato. Disponete le fettine di pesce su di un piatto fondo. Mettete in una piccola ciotola l’olio e il succo, salate e aggiungete il pepe nero e rosa  a piacere, dopodiché sbattete il condimento per miscelare gli  ingredienti. Versate poi il condimento sulle fettine di salmone e lasciate marinare almeno 15 minuti. Nel frattempo asciugate la meta delle fettine di ananas e asciugatele bene con un panno. Con un dito precedentemente immerso nell’ olio di sesamo passate leggermente la superficie delle fette e cospargetele con un po’ di semi di sesamo. Scaldate una piastra, e ungetene con una pinza e un tampone la superficie con olio di sesamo e grigliate le fette da ambo i lati. Ci vorrà poco tempo. Scolate e asciugate le vostre fettine dalla marinata e ponetele in un piatto da portata. Poneteci sopra l’ananas grigliato se preferite tagliato a cubotti e accanto il sorbetto subito prima di servire. Per il sorbetto potete muovervi un po’ in anticipo. Ponete a sciogliere la lecitina di soia nel latte a temperatura ambiente fino a che sarà sciolta. Mettete le 4 fette di ananas tagliate a dadini e il pepe rosa in un contenitore nel freezer almeno 30’ minuti o più (attenzione devono essere un po’ congelatine ma non troppo). Una volta che l’ananas è congelatina ma non troppo versateci sopra un pizzico di sale, lo zucchero  e il latte con la lecitina disciolta. Mescolate e con un frullatore ad immersione muovendo sue e giù e anche po’in diagonale ottenendo il  vostro sorbettino spumoso e salatino da porre al fianco del carpaccio di salmone all’ ananas.

Se non vi piacciono i carpacci e volete evitare il tempo necessario per abbattere l’Anisakis, provate con il salmone affumicato sarà ottimo o addirittura più buono.


sabato 15 febbraio 2014

BRANZINO AL FINOCCHIETTO SELVATICO 2 VERSIONI



Adoro questo piatto! Si lo adoro! Lo ripeto ancora una volta io adoro il carpaccio di branzino al finocchietto selvatico. Tra l’altro è  un altro regalo di Paola. E’ stato amore al primo assaggio in tempi non sospetti. Prima di qualunque mia ambizione culinaria, prima del sushi, prima di ogni altra crudità! E le cose che desideri così tanto non aspetti che te le preparino gli altri, ad un certo punto se davvero le vuoi te ne occupi da solo!! Così pescivendolo e tempo permettendo ogni tanto mi coccolo. Meglio un branzino in carpaccio che un quadrotto di cioccolato… la vita è fatta di scelte ed io preferisco una torta di sushi ad una sacher. Facciamo una proporzione più equa, immagino la mia vita ideale con 3 parti di salato e solo una di dolce.



Per chi non ama i carpacci ho ideato anche una versione con una cottura molto delicata e particolare.

Carpaccio di branzino al finocchietto

Ingredienti per 4 persone
 
 


Filetti di 1 branzino grande, (o di due branzini medi) privati accuratamente di lisce e pelle
Finocchietto selvatico
Qualche ciuffo di prezzemolo
Limone
Olio e sale







Procedimento
 
Preparare un composto con 2 pizzichi di sale, 3 cucchiai di olio,  3 foglie di prezzemolo , 5-6 ciuffi di finocchietto selvatici tritati molto finemente- Tagliate i filetti di pesce a fettine molto sottili e lasciateli marinare coperti con il composto appena preparato  al fresco per almeno 2-4ore.  Io utilizzo dei sacchetti per sottovuoto (foto a lato) per facilitare l’amalgama dei sapori e velocizzare la preparazioni, ma potete tranquillamente lasciare riposare tutto sul fondo di una ciotola coperto con pellicola a contatto al fresco.
A parte preparare una emulsione con frullatore ad immersione di olio evo circa 60 gr, 4-5 ciuffi di finocchietto selvatico , il succo di mezzo limone, una presa di sale e 30 g di acqua fredda.
Passato il tempo sufficiente a permettere che il branzino insaporisca, scolarlo dalla marinata in eccesso, disporlo su di un piatto e cospargerlo con l’emulsione appena preparata.
Adesso godetevi questa meraviglia




Spirali delicate di branzino al finocchietto

Ingredienti per 4 persone

4 filetti di branzini non troppo spessi privati accuratamente di lisce e pelle
Finocchietto selvatico
Olio sale
Pellicola trasparente adatta alla cottura

Procedimento
Preparare un composto con 1 pizzichi di sale, 1 cucchiaio di olio, 5-6 ciuffi di finocchietto selvatici tritati molto finemente. Spalmare il composto su un solo lato di ciascun filetto di branzino. Avvolgere ogni filetto strettamente su se stesso. Ogni cilindretto dovrà essere strettamente avvolto in pellicola adatta alla cottura con più strati. Assicurarsi che anche i lati siano ben sigillati non permettendo passaggi ne di liquidi ne di aria. Avremo ora 4 salsiccette bianche! Porre sul fuoco una pentola con acqua. Al momento del bollore, abbassare al minimo il fuoco mantenendo il bollore al minimo possibile. Tuffare ora nell’ acqua le salsiccette avvolte in pellicola per 7-9 minuti a seconda del loro diametro. Al termine scolarli con una schiumarola e lasciare che raffreddino a temperatura ambiente. Successivamente porli in frigorifero per almeno 1 ora. Al momento di servire tagliare ogni rotolino in 3 parti con un coltello affilato e togliere accuratamente ogni traccia di pellicola. Servirli su di un piatto con sopra la stessa emulsione preparata per il carpaccio di branzino.