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mercoledì 4 giugno 2014

FREGOLA FAVE CIPOLLOTTO E GAMBERI



Quanto amore, quanto amore, solo amore, solo grazie.La campagna da sempre buoni frutti. Ringrazio ogni giorno le mie radici nate e crescite nella terra profonda. Un po’ di terra e i suoi frutti,  un cane bianco, due capre, gallinelle e oche e una chioccia che cova le uova di oca! Quanto amore!Chi manca all’ appello? La regina ! LA NONNA e i suoi sudditi ribelli, babbo, zio e chi da una mano. Il motto è “chi vuole le ciliegie se le raccoglie!!” Niente profitti solo il sapore delle ciliegie nella guancia destra e dei datterini rossi nella guancia sinistra!! Nelle mani l’odore aspro e aromatico della linfa della pianta di pomodori! Si i pomodori sono ancora in crescita, lo so, ma io li sto già immaginando!! Grazie perché la domenica mattina posso scegliere la pianta di cipollotto rosso più vanitosa e tirando il suo ciuffo svegliarla dal suo sonno di terra e portarla con me. Grazie perchè posso staccare fave e piselli dalla pianta, stic- stac croc ecco il baccello aperto tra le mie mani, i chicchi dolci in bocca, e il baccello vuoto di nuovo a terra senza offese perché li è nato. Grazie babbo che mi raccogli i fiori di zucca perché io cosi belli e gialli di oro ho paura di rovinarli! Winnie Pooh direbbe “grazie api e alberi del miele” io dico “grazie babbo e alberi di amore”. Solo amore nei miei piatti anche nella fregola fave cipollotti e gamberi.

Ingredienti per due persone


160 gr di fregola grossa
350 gr di gamberoni grossi e interi puliti e privati del budello (tenete da parte le teste)
Fave (i semi di circa una ventina di baccelli)
1 limone grosso non trattato
3 cipollotti rossi non troppo piccoli freschissimi
Sale, Olio, Un dito di vino bianco secco

Per il fumetto
Le teste dei gamberoni
1 carota sbucciata
1 cipolla piccola (io ho usato la parte dei cipollotti che univa il bulbo alle foglie tagliata a meta)
La buccia di un limone non trattato (senza bianco!!!!)
Vino bianco
Olio evo
Sale
800 gr cubetti di ghiaccio o acqua ghiacciata

Procedimento

Cominciare dal fumetto.
In una casseruola antiaderente a fondo alto versare un cucchiaio di olio evo. Quando il fondo è caldo posare la carota tagliata in 2 pezzi, la cipolla, le bucce di limone e le carcasse/teste di gambero. Fare rosolare da ogni lato le carcasse e sfumare con un dito di vino. A evaporazione dell’ alcol ultimata mantenere il fuoco medio alto e versare in casseruola il ghiaccio o l’acqua ghiacciata. Riportare ad ebollizione e continuarla per almeno 30 minuti a fuoco medio. Al termine assaggiare e aggiustare di sale. Filtrare il fumetto e conservare in un contenitore.
Passiamo al sugo. Tagliare la polpa dei gamberoni in prezzi grossi , circa 3 per gambero, e porli in una ciotola cava con un pizzico di sale , la buccia grattugiata e il succo di mezzo limone. Mettere da parte. Lavare e privare i cipollotti delle radici e foglie in eccesso. Tritare grossolanamente. Sul fondo di un pentolino versare un cucchiaio di olio, quando è caldo aggiungere il cipollotto, lasciare sudare per poco tempo a fuoco medio con un coperchio. Scoperchiare aggiungere le fave saltare e sfumare con 2 cucchiai di vino. Ad evaporazione dell’ alcol ultimata aggiustare con pochissimo sale e aggiungere il composto caldo al contenitore con i gamberi e mescolare e mettere a parte.
Passiamo alla fregola. In una casseruola antiaderente a fondo alto versare un cucchiaio di olio evo e far tostare la fregola successivamente aggiungere il fumetto di teste di gambero caldissimo e procedere a cottura con modalità risottata. Se il fumetto non dovesse essere sufficiente proseguire la cottura con acqua bollente. Aggiustate tempi di cottura liquidi e sale assaggiando, le fregola a ha tempi diversi a seconda delle dimensioni. A cottura ultimata spegnere il fuoco, aggiungere il condimento di gamberi fave e cipollotto e mescolate un paio di minuti. Il calore sarà sufficiente a terminare la cottura della polpa di gambero lasciandolo tenero e succoso.
Senza ombra di dubbio la terra da sempre buoni frutti!!

Segreto segretino di impiattamento:
Il primo strato polposo e bello rosso dei cipollotti, io l’ho tagliato a listarelle fritto a parte in olio evo caldo fino a farlo diventare croccante  e usato al termine sopra il piatto per decorazione.

mercoledì 5 febbraio 2014

INVOLTINI THAILANDESI



“Mi è arrivata la busta paga, stasera ti porto a cena fuori.”

In 15 anni non avevo mai sentito queste parole. Quasi mi sono spaventata.
La scelta del locale ,invece di cadere sul solito toscano in collina , ha preso vie più esotiche.
Il locale era sul mare. Un pub-rock che fino alle 23 apre ai clienti con cucina thailandese e in cui i camerieri si siedono al tavolo con te per ordinare. Pieno di cimeli rock alle pareti e senza neanche un elefante dorato che ti fissa. In questo strano mix un piatto si è elevato sugli altri tanto da farmi prudere le dita.



Dosi ad occhio e sentimento

Ingredienti


 

Fogli di carta di riso
Noodle di riso
Foglie lavate di lattuga gentilina
Un po' di cetriolo e carota tagliata a listarelle sottili
Gamberi sgusciati bolliti o cotti al vapore di buona qualità
Salsa Di accompagnamento ( salsa di soia,  chutney di mango piccante, salsa agrodolce thailandese.. Altro... Ma la salsa è fondamentale perché da soli hanno un sapore piuttosto neutro)








Procedimento
Copri noodle con abbondante acqua molto molto calda e lascia riposare per circa 10 minuti
Una volta cotti lavali con abbondante acqua fredda e lasciali scolare
Poni in una padella con diametro superiore a quello della carta di riso 2 dita di acqua molto molto calda e metti ammollo un foglio di carta conta 10-15 Sec. Toglilo e stendilo delicatamente su uno strofinaccio pulito... continua per il numero di Involtini che desideri.
Dentro ad ogni foglio ammollato poni la lattuga stesa e sopra un po di cetriolo i noodle i gamberi le carote e qualche altro noodle (ci starebbero bene anche i germogli di soia) !
Richiudi tutto  delicatamente come un burritos. Avvolgi il cilindro saldamente in pellicola trasparente e lascia riposare almeno 3 ore in frigo prima del taglio.
Mangia con abbondante salsa.



Consigli ed idee “frulline”; quelle che mi frullano in testa dopo aver cucinato e mangiato!
Potete aggiungere al ripieno qualunque verdure croccante a vostro gradimento, come germogli soia, daikon, ravanelli ecc..
Per dare alla preparazione un sapore piu caratteristico a prescindere dalla salsa usata potrebbe essere interessante marinare i gamberi  con una emolsione al lime o allo zenzero.


domenica 2 febbraio 2014

PESCATRICE E GAMBERI NEL BAGNASCIUGA



Ricetta nata d’estate e ottima d’inverno, quando accendere il forno porta insieme ad un po’ di tepore estivo il profumo del pesce che esce dallo sportello.



Ingredienti per 3 persone


 
2-4 filetti  di rana pescatrice non troppo grandi,senza pelle, (si possono sostituire con 4 filetti surgelati di merluzzo o nasello....)
100-150 gr di pomodorini (a me piacciono i piccadilly belli maturi, ma vai a tuo gusto)
Una decina di cuori di carciofo surgelato tagliati a lamelle
20 gamberi (in questa foto si vede che non ho avuto voglia di sgusciarli preventivamente, ma se lo fai poi è più comodo mangiarli)
1 spicchio d’aglio
3-4 capperi (questi erano fiori di cappero)
Menta (o prezzemolo o origano, con i carciofi a me piace la menta)
Pangrattato
Olio,sale e pepe






Procedimento
Tagliate tutti i pomodorini in quattro parti e i carciofi a lamelle.
In una ciotola condite con un filo d’olio, il sale e il pepe l’aglio tagliato a metà e la menta.Lasciate ad insaporire nella ciotola mentre si prepara una pirofila con un foglio di carta da forno, disponete sopra le code di rana pescatrice e i gamberi. Distribuite il condimento  sopra al pesce (anche il liquidino che si è formato) quindi cospargete di pangrattato.Scaldate il forno a 180° e inforno per 15- 20 minuti.(dipende dalla grandezza delle code di rospo).

È buono anche senza carciofi solo con pomodorini aglio origano pan grattato  ...forse addirittura più buono.

Assaporando l’estate con una forchettata di pesce.